Bollettino n.5

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Ariccia, 5 ottobre 2019

SEMINARE LA PAROLA,
CON LA FANTASIA DELLA COMUNICAZIONE

Carissime sorelle,

un GRAZIE particolare a ciascuna di voi e a ogni comunità. Vi abbiamo sentito veramente vicine con i vostri messaggi, con la vostra preghiera, con il vostro ricordo che hanno donato all’aula capitolare i confini del mondo.

Nei primi giorni del mese di ottobre, come già sapete, ci siamo dedicate al discernimento e all’elezione della superiora generale e delle sei consigliere. Tutto è avvenuto in un clima di preghiera, di discernimento, di fede, di serenità, di ascolto dello Spirito.

Con profonda gratitudine abbiamo accolto i doni che il Signore ha voluto fare alla nostra Congregazione chiamando al servizio di governo e animazione per il prossimo sessennio:

sr Anna Caiazza, superiora generale
sr Clarice Wisniewski, consigliera
sr Bruna Fregni, consigliera
sr Donna William Giaimo, consigliera
sr Micaela Pae, consigliera
sr Shalimar Rubia, consigliera
sr Anastasia Nduku Muindi, consigliera

Allo stesso tempo esprimiamo il nostro profondo grazie a sr Anna Maria Parenzan e alle consigliere che l’hanno affiancata in questi ultimi sei anni.

Proprio nel giorno di san Francesco, il santo che riparò la Chiesa del suo tempo con la forza del Vangelo, siamo state ricevute dal Santo Padre nella Sala Clementina in Vaticano nel giorno del suo onomastico.

Con visibile emozione sr Anna Caiazza ha rivolto a papa Francesco parole di stima e gratitudine a nome di tutte le Figlie di san Paolo sparse nei cinque continenti:

Grazie per il suo magistero, fatto di gesti più che di parole; per la testimonianza di fede, di umiltà, di distacco e di povertà che continuamente ci dona. Desideriamo accogliere con animo grato le sue parole, coinvolgendoci pienamente in quel “Progetto di rinnovamento della Chiesa” di cui anche noi abbiamo tanto bisogno…

Il dono che desideriamo offrirle è simbolico, come segno di riconoscenza per il Motu proprio sulla Parola; le offriamo alcuni esemplari della Parola di Dio pubblicati, in varie lingue dalle nostre editrici e i volumi del nuovo Lezionario in lingua swahili stampato per le nazioni africane…

Ci poniamo in ascolto della sua parola e chiediamo la sua paterna benedizione su di noi, sulle conclusioni del nostro Capitolo, sul nuovo governo che sta iniziando il suo mandato e su tutti i membri della Famiglia Paolina.

Papa Francesco, dopo aver ascoltato con grande attenzione le parole di sr Anna, si è rivolto alle capitolari con un messaggio per noi molto importante, da cui stralciamo alcuni passaggi:

Care sorelle… il tema che avete scelto… «Alzati e mettiti in cammino» (Dt 10,11), confidando nella Promessa, è fortemente biblico, in cui è richiamata l’esperienza di Mosè, l’esperienza di Abramo, di Elia… del popolo di Dio. La storia della salvezza, sia della singola persona sia del popolo, è radicata nella disponibilità a partire, a lasciare, a mettersi in cammino, non per propria iniziativa, ma come risposta alla chiamata e nell’affidamento alla promessa…

In questi tempi “delicati e duri”, come diceva san Giovanni Paolo II, è più che mai necessaria la fede… Per voi: ritrovare gli elementi della profezia paolina, riscoprire l’itineranza apostolica e missionaria, che non può mancare in una Figlia di San Paolo, in modo da poter abitare le periferie del pensiero e le periferie esistenziali.

Nate per la Parola, per annunciare a tutti la via luminosa della vita che è il Vangelo di Gesù Cristo, voi portate nel vostro DNA l’audacia missionaria. Non venga mai meno questa audacia, nella consapevolezza che il protagonista della missione è lo Spirito Santo.

Spero che il Capitolo che state vivendo sia un momento propizio per chiedervi: come esprimere la profezia paolina in risposta alle chiamate che ci vengono in questo nostro tempo?

Si tratta di mettersi in cammino per le strade del mondo, con uno sguardo contemplativo e pieno di empatia per gli uomini e le donne del nostro tempo, affamati della Buona Notizia del Vangelo… Vorrei sottolineare “compassione”. È una parola tanto evangelica… È la compassione di Dio… Essere missionarie con la testimonianza della vita centrata in Cristo, in particolare, per voi, attraverso la produzione editoriale, digitale e multimediale, e promuovendo la formazione critica all’uso dei media e all’animazione biblica… In tempi di stanchezza e frustrazione, Dio comanda a Elia: «Alzati e mangia» (1Re 19,5)… Lunga è la strada che resta da percorrere (cfr. 1Re 19,7). Nutrite con il pane della Parola, andate avanti, in mezzo alle luci e alle ombre del contesto culturale in cui viviamo – rischiate, rischiate! –, siate fedeli alla prospettiva che vi è propria, cioè non in primo luogo un giudizio morale, ma la ricerca delle opportunità per seminare la Parola, con la “fantasia” della comunicazione. In questo contesto vi incoraggio a ravvivare il dono della fede lasciandovi sempre illuminare dalla Parola, centro della vostra vita personale e comunitaria, nella liturgia e nella lectio divina. È la Parola che mantiene acceso nel vostro Istituto lo spirito apostolico. I doni che mi avete portato esprimono questo vostro carisma…

Care sorelle, vi assista sempre l’intercessione dell’Apostolo delle genti. Vi accompagni anche la mia benedizione che imparto di cuore a voi e a tutte le vostre comunità sparse nel mondo…

L’ultimo giorno del Capitolo è stato di lode e di gratitudine per il grande dono dell’11° Capitolo generale. Giorno caratterizzato dalla condivisione dell’esperienza capitolare che porteremo alle nostre comunità nelle varie circoscrizioni.

Il saluto finale di sr Anna Caiazza, la celebrazione eucaristica presieduta da don Valdir José De Castro, superiore generale della Società san Paolo, e la partecipazione della Famiglia Paolina hanno reso la conclusione del Capitolo un momento di festa e di speranza per il cammino nuovo che ci attende.

Un grazie particolare a tutte voi che avete seguito il Capitolo attraverso l’umile strumento del bollettino. Unite nella preghiera, vi salutiamo con affetto.

équipe per l’informazione-bollettino
sr Julieta Stoffel e sr Francesca Pratillo